04
apr
Conferenza Stampa_Callera

Da sinistra: Diego Gavagnin, Comitato Scientifico ConferenzaGNL, Gilberto Callera, Presidente WEC Italia, Rosalba Giugni, Presidente Marevivo

Sicurezza energetica, sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e occupazione sostenuta da export. Questi i temi emersi nella conferenza stampa e che saranno al centro dei lavori il prossimo 10-11 aprile a Roma.

Roma, 3 aprile – “C’è bisogno di una Conferenza sul metano liquido (GNL) per i trasporti? Si, perché in Italia ci sono le tecnologie e le competenze per l’utilizzo del GNL ma gli imprenditori devono adesso dare vita ad un mercato. La Seconda ConferenzaGNL (2nd Conference on LNG for Transport – Italy and the Mediterranean Area) servirà a fare incontrare gli attori industriali e le istituzioni, scambiare esperienze, proporre nuove tecnologie e prodotti. Con le istituzioni si tratta adesso di definire il campo di gioco: italiano, europeo e mondiale”. Lo ha detto il Prof. Sergio Garribba, Coordinatore del Comitato Scientifico ConferenzaGNL e Consigliere per l’Energia presso il Ministero degli Affari Esteri, introducendo la conferenza stampa di presentazione della Seconda ConferenzaGNL, tenutasi presso la sede di Marevivo sul Tevere.

Il Prof. Garribba, già Responsabile (Sherpa) del programma di lavori del G8 Energia 2009, ha spiegato che nel prossimo G7 che si svolgerà a giugno in Italia “saranno sicuramente affrontati i temi della sicurezza energetica anche su base regionale e quindi per l’Europa l’approvvigionamento di gas naturale liquefatto via nave è un’importante opzione da valutare”.

Proseguendo nel dibattito, il Prof. Garribba ha spiegato come l’evento G7 sia un evento project oriented e quindi: “sarebbe opportuno che le filiere industriali del settore energetico forniscano al Governo italiano il necessario supporto di analisi e di idee. È quanto proporremo per gli utilizzi del GNL ai partecipanti della Seconda ConferenzaGNL”.

Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo, padrona di casa, nei saluti iniziali ha riconosciuto nel metano liquido “un carburante/combustibile di transizione molto importante per il passaggio dal petrolio a fonti alternative con sempre minore impatto sull’ambiente marino”. Il Presidente Giugni ha voluto rimarcare i danni alla salute del Mediterraneo provocati dalla lunga storia di sversamenti in mare di derivati petroliferi ed ha auspicato un passaggio all’adozione del metano liquido il più rapido possibile. “Non capisco perché i mari dell’Europa del Nord debbano eliminare le emissioni locali di zolfo mentre questo non è ritenuto necessario da subito anche per il Mediterraneo, mare interno come quello Baltico” ha concluso.

Gilberto Callera, Presidente WEC Italia, ha raccontato il percorso fatto dal network GNL nell’anno trascorso evidenziando il “fiorire di numerose iniziative sia industriali sia istituzionali: diverse Autorità Portuali si sono candidate ad ospitare depositi-distributori di GNL per il rifornimento marittimo e terrestre; imprese italiane stanno esportando tecnologie ed è imminente l’utilizzo su flotte per il trasporto pesante su strada. Inoltre, l’associazione Assogasliquidi ha assunto la rappresentanza anche per il GNL e l’associazione degli Interporti Riuniti ha avviato un’iniziativa per installare stazioni di rifornimento di metano liquido sulle proprie aree. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha avviato un tavolo di coordinamento per la definizione di una strategia italiana sugli utilizzi del GNL che ha visto il coinvolgimento di tutti gli stakeholder della filiera”. Sollecitato dal dibattito, il Presidente Callera ha ribadito l’importanza di una diffusa e corretta informazione sulle tecnologie GNL per prevenire “opposizioni immotivate e promuovere il consenso pubblico, compito sollecitato anche dal Ministero dello Sviluppo Economico per la ConferenzaGNL”.

Ha poi preso la parola Gioconda Miele, Ministero Infrastrutture e Trasporti protagonista del progetto europeo COSTA che ha visto l’Italia capofila con Grecia, Spagna e Portogallo per una valutazione analitica delle prospettive di sviluppo del GNL dal Mar Nero all’Oceano Atlantico attraverso il Mediterraneo, con punto di arrivo alle isole Azzorre. Queste ultime infatti sono state identificate come una potenziale stazione strategica di rifornimento per il GNL delle navi transatlantiche. “Ieri abbiamo presentato i primi risultati del progetto COSTA all’International Maritime Organization (IMO) nel corso dei lavori del Comitato per la protezione marina (MEPC). I risultati presentati, elaborati in un Masterplan, hanno ricevuto consenso ed apprezzamento come già verificatosi lo scorso 19 febbraio al Parlamento europeo in occasione della presentazione del progetto. I risultati finali saranno resi disponibili a partire dal prossimo mese di maggio, considerato che il progetto termina il 30 aprile”. In risposta ad una domanda la Dott.ssa Miele ha sottolineato come “nei prossimi mesi sarà importante il coordinamento tra le politiche degli Stati partner per realizzare e ampliare le infrastrutture identificate per una efficiente rete logistica comunitaria”.

Golinelli di Wartsila ha risposto positivamente ai propositi del Progetto COSTA affermando che “le competenze industriali e le tecnologie parlano italiano e possono avere ottime ricadute anche occupazionali grazie all’export”. Alla domanda sulla possibilità di convertire le attuali flotte all’utilizzo del GNL, Golinelli ha chiarito che “le tecnologie permettono tutta la gradualità necessaria passando da una fase dual fuel fino all’uso esclusivo del GNL. Ciò garantisce la sostenibilità economico e finanziaria della soluzione metano liquido”.

In accordo con i relatori precedenti anche Filippo De Cecco di Assogasliquidi ha confermato il “fermento del settore e il consolidarsi della nuova filiera industriale del gas naturale liquefatto. Fondamentale in questa fase il ruolo dei tavoli di coordinamento e l’integrazione tra le competenze del Ministero dello Sviluppo Economico con quelle del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti; il mercato del gas e la gestione delle infrastrutture possono essere sviluppati solo in un’ottica condivisa”.

Per maggiori informazioni consulta il Programma della 2nd Conference on LNG for Transport – Italy and the Mediterranean Area.

 

Leggi la nota informativa GNL

Comments are closed.