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l futuro dell’industria del gas sarà strettamente legato alla sostenibilità”. È il messaggio del Global Gas Report 2022
International Gas Union (Igu), Snam e Rystad Energy hanno presentato alla XXVIII Conferenza Mondiale del Gas il Global Gas Report 2022, secondo il quale “il gas può consentire una riduzione immediata delle emissioni” utilizzando “progressivamente le tecnologie a basse o a zero emissioni di CO2 come l’idrogeno, il biometano e la Ccus, garantendo materia prima, infrastrutture e competenze”.
All’interno del report si evidenziano due anni di instabilità nel settore del gas, a causa prima della pandemia e poi del conflitto in Ucraina, eventi che hanno messo in difficoltà la sicurezza energetica mondiale e ribadito il bisogno di potenziamento delle infrastrutture di importazione e stoccaggio di gas.
Nel report viene anche analizzato il tema della sostenibilità e la tendenza al rialzo delle emissioni di gas-serra nel settore energetico, in particolare in alcuni ambiti in cui si è puntato al carbone per convenienza economica. Per raggiungere gli obiettivi posti al 2050 il gas naturale, quello decarbonizzato e quelli a basso contenuto di CO2 avranno un “ruolo fondamentale” nel sostenere le iniziative di decarbonizzazione.
Ribilanciare la struttura dei portafogli di approvvigionamento con una combinazione di contratti a lungo e breve termine, diversificare maggiormente l’import di gas allo scopo di ridurre al minimo i rischi geopolitici e pianificare attentamente la capacità di generazione per adattarla alla crescente quota di produzione intermittente sono i key messages che emergono dal report.
Dal punto di viste delle politiche andranno favoriti gli investimenti (solo nell’upstream pari a 362 mld $ nel 2021 rispetto ai 466 mld $ del 2019), sul creare un sistema di tassazione delle emissioni più efficiente e sullo sviluppo di alternative come idrogeno e biometano. Questi ultimi carburanti, secondo il pacchetto REpowerEU, raggiungerebbero entro il 2030 una domanda europea rispettivamente di 70 e 35 mld mc.
Stefano Venier, amministratore delegato di Snam, ha commentato dicendo che “Le infrastrutture del gas svolgeranno un ruolo fondamentale nel sostenere la diversificazione, creando mercati più interconnessi e liquidi” e che “gli investimenti in asset pronti per l’idrogeno consentiranno inoltre lo sviluppo su larga scala del gas decarbonizzato, necessario per assicurare una transizione energetica sostenibile e inclusiva”.

Scarica il rapporto dell’IGU →
                                                                                                                           
Fonte: International Gas Union (Igu)

Notizie maggio 2022

Pubblicazione a cura di: WEC Italia

TEMI TRATTATI:

    • Ambiente
    • Carbone
    • Economia & Business
    • Elettricità
    • Nucleare
    • Oil & Gas
    • Rinnovabili

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